Crea sito

SuseStudio – La tua Distribuzione Linux Personalizzata

Ciao a tutti, oggi voglio presentarvi un servizio, che forse i più smanettoni di voi già conosceranno, e del quale volevo parlarvi da tempo; aspettavo un’occasione propizia, e quale occasione migliore del rilascio, avvenuto un paio di giorni fa, della nuova release della ben nota distribuzione linux openSuse (12.3), non mi sembrava il caso di propinarvi un’altra recensione, ne sono già uscite a bizzeffe, e nei prossimi giorni ne usciranno delle altre, volevo invece presentarvi SuseStudio, un servizio web, con il quale potrete personalizzare la vostra distribuzione linux (basata, ovviamente su openSuse) prima di scaricarla!!!

Home Page di SuseStudio

Di cosa si tratta ?

Vediamo un po’ più nel dettaglio che cos’è susestudio, e come funziona.

SuseStudio è un tool online fornito da Novell, la compagnia che supporta e sviluppa l’OS openSuse e Suse Linux Enterprise Desktop (la versione per le aziende), che permette tramite una semplicissima interfaccia grafica di preselezionare pacchetti, preconfigurare programmi, scegliere l’interfaccia grafica (sempre che non si voglia un sistema minimale senza interfaccia grafica, magari vogliamo creare un sistema server), integrare repositories esterni, e installare programmi di “terze parti”. A lavoro finito, sarà possibile generare la propria distro e scaricarla in diversi formati tra cui immagini ISO per le installazioni e le distro live, ovf per programmi di virtualizzazione come virtualbox o vmware, diversi formati per servizi cloud come quello di amazon, quello di suse (suse cloud) o openstack, e molti altri.

Altra interessante funzione è quella di “sharing”, che offre, appunto, la possibilità di condividere, sulla gallery di suse studio, il proprio lavoro, con altri utenti di susestudio!

Bello! Proviamo a creare una distro firmata NerdAngolo!!!

Per prima cosa dovremmo loggarci su SuseStudio, possiamo farlo in diversi modi, come vedete dall’immagine qua sotto, è possibile registrarsi utilizzando il proprio account google, yahoo facebook e diversi altri, nel caso non desiderassimo collegare i nostri account “social” a susestudio, potremmo semplicemente creare un account Novell.

SuseStudio Login Page

Una volta loggati, cliccando in alto a destra su gallery, potrete, come vi dicevo prima, accedere a una miriade di distro create da altri utenti, ognuna con un diverso obbiettivo, e tutte con diverse funzionalità! eccovi un screenshot…

Suse Studio Gallery

Sarete liberi ovviamente di scaricare le distro che più vi interessano, e di provarle! Ma il nostro obbiettivo  è un altro, dobbiamo creare la nostra distro… perciò clicchiamo su “Studio” nel menu in alto a destra, oppure su “Create new Appliance” in basso a destra…

  • Per prima cosa sceglieremo nome, ambiente desktop, e architettura della nostra distro:

Fase 1 - Scegliere un template

  • Cliccheremo quindi su “Create Appliance”, e dopo una breve fase di caricamento, ci verrà proposto un semplice wizard, con una schermata divisa in 6 schede (Start, Software, Configuration, Files, Build and Share)

Fase Start:

Quì possiamo settare (o modificare) il nome della nostra distro.

Fase Software:

Questa è una delle fasi centrali nella creazione della distro, dovremo selezionare eventuali repository di terze parti da includere e attivare nella nostra distro, e selezionare i pacchetti aggiuntivi da installare, ecco ciò che ho selezionato io per questa prima versione della distro del nerdangolo:

Repositories:

  • packman (contiene un sacco di software di terze parti compresi i codec gstreamer, utili per riprodurre contenuti multimediali in formato proprietario, ad esempio gli mp3)
  • libreoffice (di default openSuse 12.3 non contiene l’ultima release di libreoffice, per installarla, dovremo includere questo repository)
  • videolan (per installare VLC, probabilmente uno dei riproduttori multimediali, più belli e completi oggi in circolazione)
  • virtualization (sostanzialmente questo lo utilizzo per installare di default le guest addition dell’ultima release stabile di virtualbox, ad oggi la (4.2.4)).

Pacchetti:

  • libreoffice4 e tutti i pacchetti relativi, indicati con la versione 4.0.1 (compreso libreoffice-l10n-it per la localizzazione in italiano)
  • gstreamer 0.10, nelle versioni good, bad, e ugly per cercare di avere la massima compatibilità con i contenuti multimediali
  • vlc e ffmpeg
  • virtualbox-guest-tools, virtual box-guest-x11 (per le guest additions)
  • e un po’ di roba da nerd: kdevelop4, gcc, gcc-c++, make per la realizzazione di programmi in C/C++
  • kernel-sources e kernel-pae-devel per la ricompilazione del kernel
  • ntfs-3g per vedere le partizioni windows
  • kate, e chromium, il primo come editor di testo, e il secondo come browser internet

Selezione di repositories e software

Completata la selezione dei software, possiamo passare alla prossima fase:

Configuration

Questa sezione è divisa in più fasi, diciamo che come primo approccio, possiamo accontentarci della fase general, personalize, ed eventualmente startup se non vogliamo avviare l’interfaccia grafica di default

Nella fase general, è possibile settare la lingua di sistema, e il layout predefinito della tastiera, oltre alla timezone predefinita; inoltre ci viene offerta la possibilità di settare in maniera particolare la configurazione di rete, e vi verrà fatto scegliere se abilitare di default il firewall di sistema, e in caso positivo, se desideriate, creare “al volo” delle regole per le porte web HTTP(80,443) e SSH (22).

In ultimo vi verrà chiesto se desiderate creare utenti aggiuntivi per la vostra distro, oltre all’utente di root (che di default ha password: “linux”),

io ad esempio ho creato l’utente “nerduser” che ha come password “nerdangolo”:

Configurazione Generale

La fase personalize, è molto frivola, ma divertente, vi verrà permesso di personalizzare le varie schermate della vostra distro scegliendo logo e sfondo, io ovviamente ho usato come logo il nerd del nerdangolo 🙂

Schermata di personalizzazione

Nella schermata startup, invece potrete scegliere in quale runlevel caricare di default il vostro sistema operativo, quindi quali servizi rendere disponibili al vostro utente di default, potrete inoltre caricare uno o più EULA, ovvero le licenze, che chi installa la vostra distribuzione dovrà accettare per proseguire.

Fase di Startup

Ok, ma cosa sono tutte le altre finestre? beh si tratta di funzionalità avanzate, la schermata server vi permette di configurare eventuali dbms installati, come postgresql, e mysql; la schermata desktop vi permette di scegliere se loggare automaticamente un utente, e quali programmi avviare automaticamente dopo il login, appliance vi permette di impostare vari parametri per i diversi formati in cui andrete a distribuire la vostra distro, come ad esempio, la dimensione del disco virtuale di virtualbox, ecc. ecc. in ultimo, la schermata scripts vi permette di caricare i vostri script personalizzare da eseguire alla fine del processo di build della vostra distro, o ogni volta che la vostra distro viene eseguita.

Files

Nella finestra Files, vi verrà permesso di precaricare alcuni file all’interno della vostra distro e di salvarli in una posizione specifica. Io in questa prima versione della distro non ne ho caricato nessuno.

Build

Build Page SuseStudio

Quì è dove avviene la magia, vi basterà scegliere un formato in cui generare la distro, eventuali formati aggiuntivi, e lanciare il processo di Build per generare il vostro OS!!! Il processo avviene sul server remoto, e per le prove che ho effettuato può durare dai 5 minuti ai 15, penso che dipenda molto anche dal carico del server, una volta generata la distro sarà possibile scaricarla e provarla sulla propria macchina, oppure tramite la funzionalità “testdrive” provarla addiritura sul server remoto usando semplicemente il vostro browser!!!

Prova la tua distro dal Browser!!!

A lavoro ultimato, e dopo una serie di release minori, quando sarete soddisfatti del vostro prodotto, potrete passare all’ultima fase:

Share:

Da questa finestra potete fornire una descrizione più dettagliata della vostra distro, fornire un sito internet di riferimento e un elenco di tags, scegliere la versione da pubblicare, e cliccare su pubblish, a questo punto, la vostra distro comparirà nella gallery da dove potrà essere scaricata e valutata da altri utenti!!!

Link Utili:

Per oggi è tutto, come al solito se avete domande, dubbi, o volete semplicemente segnalare le vostre opere, non esitate a commentare!

A presto!!!

No comments yet.

Lascia un commento

Powered by WordPress. Designed by WooThemes